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Fecia di Cossato fu pluridecorato sommergibilista, rimasto nella Storia della Regia Marina per diverse imprese militari tra cui la celebre Battaglia di Bastia, dove la sua nave sconfisse sul mare 10 unità tedesche in uno scontro titanico
Stiamo arrivando. E' questo lo striscione con il quale si è aperta la prima 1^ edizione del Torneo di Calcio a 5 intitolato alla memoria del Comandante Carlo Fecia di Cossato. L'iniziativa è stata organizzata da Futuro Nazionale, Comitato Roma 61, il cui referente è Riccardo Corsetto, rappresentante dell'Assemblea Nazionale del partito di Vannacci. Circa 60 giovani per 10 squadre si sono contesi il torneo che ha avuto luogo al Centro sportivo Atletico 2000 di Centocelle. L'evento ha visto la partecipazione del responsabile del Dipartimento per la Sicurezza, la Remigrazione, e i rapporti con le Forze dell'Ordine, Avvocato Giorgio Carta e di Rares Cristea, Responsabile nazionale per i rapporti con la comunità romena in Italia di Futuro Nazionale.Durante il Terzo tempo, si è tenuta la premiazione con l'avvocato Carlo Testa - già consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma e presidente dell'Accademia Nazionale del Diritto - che ha premiato i giovani vincitori del torneo. Riccardo Corsetto - esponente nazionale - ha spiegato l'importanza della figura eroica di Carlo Fecia di Cossato, militare italiano della Regia Marina, pluridecorato, indissolubilmente legato alla Battaglia di Bastia, una delle più gloriose ed epiche imprese militari combattute sul mare che l'Italia custodisca e i giovani italiani meritano di conoscere. Cossato - ha detto Corsetto - tramanda nobiltà di spirito, amor patrio, coerenza e senso di abnegazione nelle sue forme più fulgide. Leonardo Pozzi, in rappresentanza dei giovani ha spiegato il valore dello sport, come momento di aggregazione e partecipazione, venendo interrotto a sorpresa da una video-chiamata in diretta del Generale Roberto Vannacci che ha salutato i partecipanti e gli organizzatori, ringraziandoli per il recupero della memoria di Fecia di Cossato. Lo sport è salute del corpo e della mente - ha detto il leader di Futuro Nazionale. Cossato ha proseguito con determinazione la sua azione di combattente e di guerriero, ed anche nei momenti più avversi non ha mai tradito. Così vogliamo essere noi, vogliamo prendere esempio da questi eroi, vogliamo riportarli alla luce, vogliamo ricordarne l'esistenza e onorarli per quello che sono stati. E' proprio questo l'indirizzo che abbiamo dato al nostro partito e che vogliamo dare a tutti coloro che aderiscono ai nostri ideali e ai nostri principi. Dopo i saluti di Vannacci è stato proiettato un video saluto ai giovani di Adone Michelangelo Prunetti, responsabile nazionale della struttura giovanile di Futuro Nazionale.